Grande Sertão: Veredas

Grande Sert o Veredas Lively reminiscences of bandit warfare in the sertao the still primitive Brazilian back country told by a wise retired outlaw chief WorldcatGrande Sert o Veredas Portuguese for Great Backlands Trac

  • Title: Grande Sertão: Veredas
  • Author: João Guimarães Rosa
  • ISBN: 9788520918852
  • Page: 466
  • Format: Paperback
  • Lively reminiscences of bandit warfare in the sertao, the still primitive Brazilian back country, told by a wise, retired outlaw chief WorldcatGrande Sert o Veredas Portuguese for Great Backlands Tracks English translation The Devil to Pay in the Backlands is a novel published in 1956 by the Brazilian writer Jo o Guimar es Rosa.The original title refers to thLively reminiscences of bandit warfare in the sertao, the still primitive Brazilian back country, told by a wise, retired outlaw chief WorldcatGrande Sert o Veredas Portuguese for Great Backlands Tracks English translation The Devil to Pay in the Backlands is a novel published in 1956 by the Brazilian writer Jo o Guimar es Rosa.The original title refers to the veredas small paths through wetlands usually located at higher altitudes characterized by the presence of grasses and buritizais, groups of the buriti palm tree Mauritia flexuosa , that criss cross the Sert o region in northern Minas Gerais, Southeast Brazil as a labyrinthine net where an outsider can easily get lost, and where there is no single way to a certain place, since all paths interconnect in such a way that any road can lead anywhere The English title refers to a later episode in the book involving an attempt to make a deal with the Devil Most of the book s spirit is however lost in translation, as the Portuguese original is written in a register that is both archaic and colloquial, making it a very difficult book to translate The combination of its size, linguistic oddness and polemic themes caused a shock when it was published, but now it is considered one of the most important novels of South American literature.In a 2002 poll of 100 noted writers conducted by Norwegian Book Clubs, the book was named among the top 100 books of all time.

    One thought on “Grande Sertão: Veredas”

    1. Antes de mais nada, dois conselhos simples sobre este livro: primeiro, ignore toda a massa de textos acadêmicos e teses sobre ele, são muralhas inibidoras que o transformam em algo aparentemente inacessível, só para intelectuais. Pura bobagem. A Fortuna Crítica ao redor deste grande romance mais afasta do que aproxima os leitores comuns, os segrega e os desmotiva, este livro não é para intelectuais, e sim para brasileiros leitores de lingua portuguesa e como não? Para o Mundo. Está ao l [...]

    2. Recensione 2006 - Un grande poema epico, un meraviglioso affresco, nella mia personale classifica al pari di Guerra e Pace, o de Il mulino del Po, o dell'Iliade.E' stato il primo libro che mi ha emozionato al punto da farmi piangere.Recensione 2017 - Dell'imparare a vivere: vivere è molto pericoloso Riletto a distanza di oltre dieci anni dalla prima volta, mi ha di nuovo emozionato con la grandiosità dell'epica, dei tormenti psicologici, con il funambolismo di un lessico colorito e spumeggiant [...]

    3. The Devil to Pay in the Backlands is generously and lushly multilayered: a soldier of fortune’s tale, historical saga, insurgent chronicles and even a delicate romantic mystery – and always at the highest narrative level.What is the nature of Devil? Is he the antagonist of God? Or is he just the other side of God? When you’re at war are you on the side of God or Devil? When you’re in love is your love inspired by God or Devil?What is not of God is of the devil’s domain. God exists even [...]

    4. I wouldn't have discovered this book without my brother, who mentioned it to me in late 2012.Wow! After reading it, now I understand why in a 2002 poll of 100 noted writers (see this book's entry in ) the book was named among the top 100 books of all time!!!This is all the more amazing because in the English speaking world the book is all but unknown and very hard to get in print. However, check online and you may be able to download a pdf copy.The book is set in the wild backlands of Brazil aro [...]

    5. Paesaggio con serpenteUna voce evoca un mondo.Una voce che parla, parla, parla.E racconta, a tratti avvince a tratti divaga; a volte coinvolge profondamente nel suo punto di vista e a volte ne lascia trapelare l’inaffidabilità; sempre è creatrice di miti.Tramite il “vossignoria” a cui si rivolge, conduce il lettore dentro il suo mondo; lo allestisce per noi: «Il sertão è grande come il mondo». Un mondo violento e ingiusto. Un mondo bellissimo. Lirico e epico. La bellezza e la durezza [...]

    6. Non è semplice parlare di un libro che , datato 1956, si è imposto nella letteratura brasiliana divenendone una sua pietra miliare. Non lo conoscevo e devo la sua scoperta ad una vivace comunità di lettori che dopo averlo scovato tramite la partecipazione di un nutrito numero di essi ad un sondaggio teso a scovare “perle nascoste” nella letteratura mondiale, ha fatto sì che con votazione divenisse l’eletto per un successivo gruppo di lettura. Ho partecipato dunque alla mia prima lettur [...]

    7. Un romanzo con echi dostoevskjiani, nel senso che nelle pagine aleggia l’ossessione della presenza del male nell’uomo, anche se con Dostojevskij nulla ha a che vedere, siamo dall’altra parte del mondo, nel desertico altipiano brasiliano del Sertao, dove la natura presenta aspetti inattesi ed imprevedibili, così come gli uomini che vi vivono, uomini che trascorrono l’esistenza in moto perpetuo, a cavallo, a combattere, fra loro o contro chi dovrebbe rappresentare l’autorità, una entit [...]

    8. Il Sertao, dove invecchia il vento“Coraggio è quel che il cuore batte; se no, batte falso”.A dire di cosa parla questo romanzo, direi che è un'epica del coraggio. E' la storia di un uomo che si forma nell'esperienza di una banda di jaguncos, attraverso la lotta, l'imitazione, la sfida e la partecipazione, arrivando a divenire un capo, facendo emergere le proprie qualità e la virtù necessaria in quelle terre desertiche e tra vicende di guerra. Il sertao è luogo di tristi inganni, sempre [...]

    9. Il sertão è un’attesa enormeNon c’è molto da aggiungere alle splendide recensioni di @Malacorda, @Cosimo, @Davide, @Siti, @Sandra, @Joseph, @Carloesse e @Vit Babenco, grandi lettori cui devo la scoperta di questo romanzo e che per questo ringrazio.Scritto in prima persona, è il racconto di una vita fatto a un non meglio identificato “Vossignoria”, ospite colto e di passaggio, da Riobaldo, vecchio fazendeiro dal passato avventuroso.Il linguaggio è sorprendente, un fiume di parole, al [...]

    10. Del Grande Sertão ovvero dell'Umana CommediaDel dire e non dire o disdiredel sapere e non saperedel volere e non voleredel vedere e non vedereMi è venuto l'ardire improvviso, veleggiando verso la fine, di paragonare il peregrinare di Riobaldo all'Inferno dantesco, al divino commediare. Cos'è, del resto, la vita, se non l'attraversamento di Inferno, Purgatorio e Paradiso?Non fu, Riobaldo, vossignoria, jugunço e capo, prigioniero prima di poter essere libero?Non uscì, finalmente, infine, dopo [...]

    11. “I speak with twisted words. I narrate my life, which I did not understand. You are a very clever man, of learning and good sense. But don't get impatient, don't expect rain during the month of August. I'll soon tell you, I'm coming to the subject that you are waiting for. Did the Evil One exist ?"Okay, first things first, if nothing in this review makes you want to read it than remember that this work has been called ‘Ulysses of Portuguese Literature’ (not at all as challenging as Ulysses [...]

    12. Ostico, ammantato di un fascino disdegnante. Allo stile tornitissimo di Guimarães Rosa, un ibrido tra poesia e prosa, si aggiungano le acrobazie di una traduzione per forza di cose inventiva: letteratura sudamericana, più sbrigliata e rigogliosa che mai. C'è un grande fascino nel mondo del Sertão brasiliano, tra cavalieri erranti jagunços, fazendeiros e poveracci, ma c'è pure un innegabile intrico lessicale, irto roveto di parole che ferisce e punzecchia la capacità di concentrazione del [...]

    13. Learn the name Alison Entrekin. She is translating. Translating Grande Sertão: Veredas.The excerpt ::wordswithoutborders/prWhat she says ::"When in Hell, Embrace the Devil: On Recreating “Grande Sertão: Veredas” in English"wordswithoutborders/di"Alison Entrekin is an Australian literary translator working from the Portuguese. Her translations include City of God by Paulo Lins, The Eternal Son by Cristovão Tezza, Near to the Wild Heart by Clarice Lispector, Budapest by Chico Buarque, and B [...]

    14. GRANDISSIMO SERTAOEh sì, grandissimo, perché grande qui non basta mica! Un libro stupendo, che andrebbe letto tutto d’un fiato (sì, bisognerebbe leggerlo in una settimana, invece io l’ho spezzettato troppo e sono sicuro di aver perso più di qualcosa, perché il sertao vuol essere un flusso che ti tramortisce, un’atmosfera che ti avvolge tutto e ti rapisce). Una grandissima epica, anche da tavola rotonda leggo in giro, con questa presenza ostinata e incombente del diavolo di cui però m [...]

    15. Per alcuni il protagonista di Grande Sertão è il Sertão; immagino si riferiscano al fatto che l'ambientazione ha un'importanza fondamentale in senso stevensoniano: il Sertão partecipa alla costruzione della storia -quasi come fosse esso stesso un personaggio- proponendo ambientazioni sempre diverse, che intervengono sulle emozioni dei personaggi, alterandole. Ma questo è senza dubbio il romanzo di Riobaldo, l'unico vero protagonista e narratore in prima persona. È lui stesso che racconta i [...]

    16. Il sertão è un luogo fisico reale: lo sconfinato territorio del Brasile centro-settenrionale; le veredas sono i sentieri che lo intersecano.La salienza geografica si fonde, qui, con l'interiore, immensità - o vacuità - del nostro ego, le scelte che lo caratterizzano, ne mutano l'aspetto, vi creano circuiti e cortocircuiti nel corso dell'esistenza.In questo territorio si muovono sparute bande di jagunços perennemente in lotta fra loro in un agire che rappresenta e coglie tutte le sfumature d [...]

    17. UPDATE: Thoughts after rereading the book this year.This novel from Brazil was a haphazard record of Riobaldo's tale of his adventures as a member of a jagunço (armed ruffian) outfit under different leaders. He was speaking to an unnamed man, a learned person, almost certainly a writer who was interviewing the retired bandit in order to write about his exploits. The tale was told out of order, following the unpredictable courses of winding rivers, branching out into various tributaries. Charact [...]

    18. The Devil to Pay is the first Brazilian novel that I've ever read and it is one of the most explicit and beautiful explorations of gender and sexuality in literature: particularly of masculinity and male love. (It's a shame that it's out of print.)In short, the narrator is Riobaldo who, like Scheherazade from One Thousand and One Nights, seems to be storytelling as away to save his life. The narrative is winding, out of order, repetitive and somewhat unreliable but it functions as a way to learn [...]

    19. "O senhor sabe: sertão é onde manda quem é forte, com as astúcias. Deus mesmo, quando vier, que venha armado! E bala é um pedacinhozinho de metal""De mim, pessoa, vivo para minha mulher, que tudo modo-melhor merece, e para a devoção. Bem-querer de minha mulher foi que me auxiliou, rezas dela, graças. Amor vem de amor. Digo. Em Diadorim, penso também – mas Diadorim é a minha neblina"Grande Sertão: Veredas é uma obra ímpar e a sua leitura foi, para mim, um desafio inegável. A narra [...]

    20. Un libro che forse non avrei mai letto, o che avrei letto in un altro momento, se non fossi stato trascinato (pigro come sono ho sempre bisogno di qualche traino) nel GdL organizzato qui. Per questo dico: grazie Malacorda! (e scusate se troverete qui alcune ripetizioni di ciò che avevo già scritto tra i miei commenti nel corso di lettura).Perché il libro è un grande libro. Un vero e proprio viaggio nell’entroterra del Brasile ancora un po’ selvaggio nel momento di passaggio tra i due ult [...]

    21. Grande Sertao: Veredas, by Joao Guimaraes RosaTranslated as The Devil to Pay in the BacklandsThis is a great book. I loved it.It seems that I am growing very fond of the Latin American Literature…I loved Marques and Llosa and now I discovered with great joy Guimaraes Rosa.This is a long, fascinating book. The heroes are for the most part the jacuncos, roaming through the “Grande Sertao” of the title…The Devil? It seems He does not exist, in spite of the many names with which he is often [...]

    22. sor pampurio è arcicontento del suo nuovo appartamentofuria la battaglia, tutti contro tutti, si decidono le sorti, finalmente 'sto libro sembra averti coinvolto, e leggi:"sor riccardone! venite fuori"fine del pathos, daje a ride, impossibile continuare a prendere sul serio la lettura che viene conclusa in qualche modo.

    23. Inizio travolgente, con una sorta di prologo-flusso-di-coscienza per presentare uomini, luoghi, azioni, motivazioni che poi verranno narrati. Riobaldo, la voce narrante e protagonista di questo roman de geste a metà tra l'Orlando furioso e le gesta dei pupi nel sertao brazileiro, compone una vera e propria ouverture con tutti i temi che poi torneranno nella narrazione. Dopo un avvio così travolgente la narrazione è altalenante, variando da momenti intensissimi ad altri più decisamente static [...]

    24. Um dos melhores livros que já li. Aventura densa, mergulho na alma humana, saga universal com sabor bem brasileiro. Em resumo, genial! Uma curiosidade: em Copenhague conheci e entrevistei o tradutor da obra pro dinamarquês. É Peter Poulsen, pai da minha amiga Nynne Livbjerg. Ele passou quatro anos fazendo só isso. Chegou a gravar depoimentos no interior de Minas com pessoas que inspiraram Rosa a compor personagens do livro. E precisou inventar palavras em dinamarquês. Poulsen me disse que e [...]

    25. Livro impressionante, livro-tudo. Está ao lado de Guerra e Paz, Dom Quixote e mais alguns poucos como o mais alto e mais profundo que a literatura chegou.

    26. Livro que entra directamente na lista dos livros mais fantásticos que li até hoje, sem questionar a sua posição. É uma obra prima. Frases que ficaram:"Abriu em mim um susto; porque: passarinho que se debruça - o voo já está pronto!""Zé Rebelo, olhando, me olhou, notou moleza. - "Tem dó não. São os danados de façanhosos" Ah, era. Disso eu sabia. Mas como ia não ter pena? O que demasia na gente é a força feia do sofrimento, própria, não é a qualidade do sofrente.""Mas, na ocasi [...]

    27. Scrivere qualcosa di questo romanzo mi risulta difficile, perché sono conscia che sia un bel libro con un ampio respiro epico, con una scrittura particolare ed evocativa, ma non so apprezzarlo fino in fondo. Non sono riuscita ad entrare in quel mondo, in quelle battaglie sanguinose, in quei tradimenti e ricerche di potere senza provare noia e desiderio di arrivare alla fine, nonostante le non poche pagine di grande bellezza.

    28. wonderful book. haven't read a prose this good in a while, can't help but put it near joyce, both in quality and style.600 pages of continuous monologue with no chapters defined.600 pages of impecable prose, line-by-line, with a observative and descriptive 'power', coupled with knowledge and experience about the subjects in the book, resembling melville at times.wonderful brazilian modernist book.

    29. Can you sell your soul to the devil?Firstly: My spoilers won't disclose the surprising end. They are merely my humble opinion on determined parts of the book.Grande Sertão: Veredas is a subjective challenge to the reader to judge - or not - Riobaldo's choices, as he takes one through a plethora of mixed feelings that are deconstructed and reconstructed in 600 pages of a tumultuous novel.In a continuous monologue, written with mystical colors, "with no chapters", Riobaldo, a former jagunço (whi [...]

    30. All'interno del Brasile – e in ogni altrove metaforico – c'è il “grande sertão”, un luogo “dove i pascoli mancano di steccati, dove uno può andare dieci, quindici leghe, senza trovare una casa abitata, e dove il criminale vive a suo piacere, lontano dalle strette delle autorità”. Riobaldo, fuorilegge con cuore e cervello, c'è stato per anni e ha molto da raccontare, a un “vossignoria” non meglio identificato nonché al lettore: pensieri, avventure, battaglie, amori. La sua n [...]

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *